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Città greche della Magna Grecia e della Sicilia
Luca Cerchiai, Lorena Jannelli, Fausto Longo, fotografie di Mark Smith
Dopo un primo flusso migratorio che li aveva portati a colonizzare le isole dell’Egeo e le coste dell’Asia Minore, nei secoli VIII e VII a.C. gli antichi Greci si volsero a Occidente, verso l’Italia meridionale e la Sicilia, spinti dalla precaria situazione della madrepatria, dalle crisi sociali e soprattutto dalle feroci lotte politiche interne.
I nuovi arrivati portarono con sé lingua, tradizioni religiose e cultuali, patrimoni mitici e istituzioni della polis di origine, ma diedero vita a comunità politiche autonome, dotate di originalità e indipendenza, che arrivarono a superare per ricchezza, potenza militare, splendore architettonico e culturale anche le città della madrepatria.
Il libro vuole mostrare le meraviglie di questa civiltà che vide fiorire in essa anche i grandi padri del pensiero occidentale: Pitagora, Parmenide, Archimede.
Dopo una presentazione di carattere generale che introduce al fenomeno della colonizzazione greca in Italia e ai momenti storici principali che segnano le vicende di quest’area del Mediterraneo dall’età arcaica fino alla prepotente
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Caratteristiche Tecniche
Finiture:
cartonato/sovracoperta
Formato:
21,4x25,6 cm
Pagine:
288
Numero illustrazioni:
300 a colori
Lingua:
italiana
ISBN:
9788877432780
Prezzo:
€ 25,50
Panoramica
- Golfo di Napoli
- Poseidonia/Paestum
- Velia
- Locri Epizefirii
- Crotone
- Sibari e Turi
- Siris ed Eraclea
- Metaponto
- Taranto
- Naxos
- Taormina
- Lentini e Catania
- Zancle / Messina e Milazzo
- Lipari
- Tindari
- Imera
- Megara Iblea
- Siracusa
- Eloro, Acre e Casmene
- Gela
- Camarina
- Morgantina
- Agrigento
- Selinunte
- Eraclea Minoa
- Segesta
Autore
Luca Cerchiai (Roma, 1955). È professore Ordinario di Etruscologia e Archeologia italica presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha all’attivo numerosi studi sull’iconografia etrusca e sulla storia della Campania pre-romana. Tra gli altri si segnala il volume I Campani (Longanesi, Milano 1995) e, insieme a Bruno d’Agostino, Il mare, la morte, l’amore. Gli Etruschi, i Greci, e l’immagine (Fondazione Paestum - Donzelli, Roma - Paestum 1999).
Lorena Jannelli (Ischia, Napoli, 1967). Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli nel 1977. Assegnataria di borsa post-dottorato presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli (1999-2001). È ispettrice archeologa presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria. Si occupa di archeologia e storia greco-coloniale. Ha fatto parte della missione di scavo italo-francese a Paestum (1987-1997). È autrice di articoli e saggi su aspetti di urbanistica e topografia storica della città di Poseidonia-Paestum e di Cuma.
Fausto Longo (Salerno, 1968). Ha conseguito i titoli di specialista in Archeologia Classica presso l’Università degli Studi di Lecce e di dottore di ricerca in Archeologia della Magna Grecia presso l’Università di Napoli “Federico II”. Ha successivamente vinto una borsa di perfezionamento presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene e una borsa post-dottorato presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli. È autore di diversi articoli di carattere scientifico; ha curato insieme a Marina Cipriani il volume Poseidonia e i Lucani (Electa, Napoli 1996) e insieme a Emanuele Greco il volume Paestum. Scavi, Studi e Ricerche. Bilancio di un decennio (1988 - 1998) (Fondazione Paestum – Pandemos, Paestum 2000).
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Civiltà dell'Alto Adriatico
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Ingegneria dei Greci e dei Romani
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Carlo Scarpa & Castelvecchio
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