Negli anni ’50, con l’ultima invasione cinese, il Tibet ha iniziato ad assumere connotati fisici ben precisi anche per noi occidentali e la sua drammatica storia, tutt’oggi alle cronache, ha scalfito un po’ di superstizione che ruotava intorno a questo magico altopiano. Eppure non riusciamo a pensare alla sua terra senza venire sopraffatti dalle categorie del mistero e della magia. Lo immaginiamo attraversato da monaci un po’ saggi e un po’ santi, per davvero, che hanno scoperto il modo di vivere in armonia col creato e che riescono a fare esperienze eccezionali grazie al potere della meditazione. Il magico Tibet è un territorio molto vasto (3.800.000 kmq prima del ridimensionamento del 1965 operato dalle autorità cinesi) con un’altitudine media di 4500 metri. I suoi abitanti (circa 6 milioni) sono allevatori e, per la maggior parte, agricoltori. Allevano yak, montoni e capre e coltivano orzo, l’alimento base, piselli e altri cereali. La temperatura media della capitale Lhasa (letteralmente trono di Dio, a 3650 metri s.l.m) è di 9,8° C.
Finiture: Punto metallico
Formato: 16,5x24
Pagine: 48
Numero illustrazioni: 70 a colori
Lingua: Italiano
ISBN: 9788857101569
Prezzo: € 3,30