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La mia Sicilia
Questo libro “svela” un tesoro: l’immaginario di Giuseppe Tornatore, l’humus da cui nascono i suoi film, e nello stesso momento in cui lo fa apparire “togliendo il velo” che lo nascondeva, lo salvaguarda dalla sparizione per tutti noi suoi spettatori. La porzione del suo mondo umano e poetico che in questo libro si dispiega, certo non esiste più – per dirla con Roland Barthes – ma la fotografia, che etimologicamente è “scrittura per mezzo della luce”, strappa le cose alle tenebre rendendole visibili és aéi – come dicevano gli antenati greci del siciliano Tornatore – cioè “per sempre”. Quest’arte infatti infinitizza gli istanti fissati nelle sue rappresentazioni statiche, certificando, nonostante la loro attuale assenza, la loro presenza costante nella nostra mente e nel nostro cuore. Prima del cinematografo, che per statuto si esprime con le immagini in movimento, e più di esso, la fotografia si inscrive inoltre nel registro di una verità maggiormente certificata, perché meno manipolabile: i suoi “fermoimmagine” sono incontrovertibili e sprigionano una forza evocativa che conferisce una sorta di valore aggiunto alle esperienze di spazio, di tempo e di vita in esse raffigurati. Ogni fotogramma inoltre include virtualmente un prima e un poi dello scatto istantaneo, che rinvia a un “fuori campo” evocato, la cui realtà non scompare, ma “appare” nelle forme emotive dell’allusione.
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Caratteristiche Tecniche
Finiture:
cartonato/tela/sovracoperta
Formato:
24x29 cm
Pagine:
192
Numero illustrazioni:
152 a colori e in bianco e nero
Lingua:
italiana
ISBN:
9788877433053
Prezzo:
€ 38,00
Panoramica
- Della Sicilia eterna
- Viriri ’a vista: lo spettacolo integrale della vita
- Cu casi furmichi e strati majsi
- Qui i numi sono di casa
- Mille e una notte
- E il gioco non ha fine
- A via da libirtà
- Renato
- Ci vitti vulari a puisia
- Camminavano leggere e seducenti
- Il più barocco degli spettacoli
- Pupo io, pupo lei, pupi tutti
- E venne il cinematografo
- Del mio odore di uomo
- Dalla sceneggiatura di Nuovo Cinema Paradiso
Autore
GIuseppe Tornatore è nato il 27 maggio 1956 a Bagheria, un paesello nei pressi di Palermo. All'età di soli sedici anni, cura la messa in scena, a teatro, di opere di giganti come Pirandello e De Filippo. Si accosta invece al cinema, diversi anni dopo, attraverso alcune esperienze nell'ambito della produzione documentaristica e televisiva.
Il suo documentario Le minoranze etniche in Sicilia vince un premio al Festival di Salerno, mentre per la Rai ha realizzato una produzione importante come Diario di Guttuso. A lui si devono inoltre, sempre per la Rai, programmi come Ritratto di un rapinatore - Incontro con Francesco Rosi o esplorazioni impegnate delle diverse realtà narrative italiane come Scrittori siciliani e cinema: Verga, Pirandello, Brancati e Sciascia. Nel 1986 debutta al cinema con "Il camorrista". Il film si aggiudica il Nastro d'Argento per la categoria regista esordiente. Insieme a Franco Cristaldi, il famoso produttore, firma la regia del film Nuovo cinema Paradiso, un clamoroso successo che proietterà Tornatore nello star system internazionale. La pellicola si guadagna un premio a Cannes e l'Oscar per il miglior film straniero. Inoltre, diventa il film estero più visto sul mercato americano degli ultimi anni. Nel 1990 esce Stanno tutti bene interpretato da Marcello Mastroianni in una delle sue ultime interpretazioni. L'anno successivo, invece, prende parte al film collettivo La domenica specialmente, per il quale gira l'episodio Il cane blu. Nel 1994 gira Una pura formalità, in concorso a Cannes. Del 1995 è L'uomo delle stelle, il film vince il David di Donatello per la regia ed il Nastro d'Argento per la stessa categoria. Tornatore legge il monologo teatrale di Alessandro Baricco Novecento dal quale nascerà La leggenda del pianista sull'oceano. Il protagonista è l'attore americano Tim Roth. Il film vince il Ciak d'Oro per la regia, il David di Donatello per la regia e due Nastri d'Argento uno per la regia ed uno per la sceneggiatura. Nel 2000 è invece Maléna, una coproduzione italo-americana con Monica Bellucci protagonista. Nel 2006 gira La sconosciuta, che viene premiato con tre David di Donatello. Nel 2009 gira Baarìa.
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